Pugno di ferro in materia di doping. È l’atteggiamento adottato negli States per i cavalli da corsa. E per quanto si trovi sempre l’espediente, la sostanza ‘nuova’ per eludere le restrizioni, quando si incappa nei controlli, non ci sono sconti per nessuno.
Il California Horse Racing Board ha appena sospeso per 15 anni, Monty Arrossa, trainer di Quarter Horse che corrono in un circuito loro dedicato. Ma non è tutto. Arrossa dovrà anche pagare una multa di oltre 560mila dollari, pari al 25% delle vincite dei tre cavalli nelle corse in cui sono risultati positivi dopo la competizione.
Questa la pena per i 5 casi di doping accumulati nel 2024. La sostanza che sarebbe all’origine della ‘rovina’ di Arrossa è il carmoterolo, un beta-2 agonista e broncodilatatore sperimentale che è stato studiato nell’uomo, ma non è mai stato approvato dalla FDA (Food and Drug Administration) né immesso sul mercato. Sostanza mai rilevata prima nei controlli, il carmoterolo ha fatto la propria comparsa proprio nell’anno nefasto per Arrossa.
Per ciascun caso di doping il California Horse Racing Board ha inflitto una sospensione cumulabile di tre anni. I cavalli positivi ai test sono stati Blood Viper, American Dreamin (tre volte…) e AB Seis Corazones, tutti di proprietà del Dunn Ranch LLC. Nella decisione del California Horse Racing Board è stato annotato che nel 2024, 10 cavalli allenati da Arrossa erano stati squalificati perché positivi al carmoterolo nonostante il trainer avesse dichiarato di non aver idea di come i cavalli – compresi i tre di cui sopra – avessero potuto entrare a contatto della sostanza.






















